
La politica climatica dell’UE
Quando la fiamma del progresso finisce per grigliare una bistecca.


Quando la fiamma del progresso finisce per grigliare una bistecca.

Nel Sudest asiatico infiammato dai cambiamenti climatici hanno iniziato a piovere uccelli, ma questo è solo uno degli effetti dell’ultima ondata di caldo.

Gli esseri umani potrebbero aver contribuito alla scomparsa dei mammut. Il dibattito su questa questione è molto acceso e ci porta a riflettere sul rapporto fra uomo e natura.

Come i produttori di combustibili fossili hanno provato a scrollarsi di dosso le colpe dei cambiamenti climatici.

Quando il clima cambia, gli habitat si alterano e gli animali (e i loro virus) si spostano alla ricerca di una nuova casa. Nell’ultimo secolo, ad esempio, nella Cina meridionale le latifoglie hanno sostituito gli arbusti, rendendo l’area adatta a molte specie di pipistrelli.

Cronache dal corteo del 1 ottobre di Fridays for Future e alcune considerazioni sulla settimana della Pre-Cop sul cambiamento climatico che ha animato Milano.

Nel bresciano, in un’area naturale protetta, si trova la discarica radioattiva più grande d’Italia, contaminata da cesio-137 (e non solo). Ricostruire il tragico episodio, non ancora risolto, per strutturare un’alternativa di salvaguardia del territorio.

Nell’anniversario della sua morte ripercorriamo la vita dell’uomo che, agli albori della società industriale, ha ricercato sé stesso nella natura selvaggia.

Stiamo perdendo un terzo della biodiversità mondiale, eppure proteggere l’habitat
amazzonico si fa sempre più difficile: è di giovedì scorso l’ultimo aggiornamento sulla
battaglia legale tra il colosso petrolifero Chevron e l’avvocato Steven Donziger.