Capricorno – Relazioni e ultimatum

Il 2020 prometteva la presenza positiva di Giove e della dea bendata nel Capricorno. Purtroppo anche le stelle possono essere male interpretate.

Lavoro

Quando il Capricorno, Michel Barnier, è stato eletto capo-negoziatore della Brexit non immaginava certo che sarebbe stato un compito semplice, ma certamente un negoziato così accidentato era difficile da immaginare. La costanza, la pazienza e la serietà che spiccano nel Capricorno lo hanno reso il candidato perfetto per l’arduo compito ma la troppa prudenza e distacco spesso hanno intralciato il percorso. Il Capricorno non ha certo avuto un anno semplice e la dea bendata sembra averlo abbandonato da qualche mese ormai. Ma quando è iniziato il calvario per il Capricorno? Bisogna tornare al 2016, una Bilancia, David Cameron, troppo insicura dei suoi risultati elettorali e uno dei più famosi referendum degli ultimi anni.

Amici

Cautela per l’ingresso prepotente di Giove. Il Parlamente Europeo aveva infatti indicato come termine ultimo per raggiungere un accordo domenica 20 dicembre. Superata questa data non sarebbe stata possibile la visione e l’approvazione parlamentare dell’accordo entro la data ufficiale del divorzio, fissata per il 31 dicembre 2020. Anche se nella notte di domenica Saturno non è entrato in Capricorno, i negoziati proseguiranno per evitare una Brexit senza accordo. Ma come reagirà il Parlamento? L’orgoglio istituzionale prevarrà sulla necessità di trovare un accordo? Lo scontro tra Giove e Saturno è iniziato. Un’entrata in vigore di un accordo senza l’approvazione parlamentare porterà sicuramente a crepe e forti scontenti. Potrà il Capricorno permettersi una frattura con il Gemelli, David Sassoli.

Il Regno Unito ha ufficialmente lasciato l’Unione Europea il 31 gennaio 2020.
Copyright: Science Photo Library

Relazioni

Il 2020 si è aperto con la fine di una lunga relazione durata quasi 50 anni. Infatti dopo più di 3 anni dal voto, il 31 gennaio 2020 il Regno Unito ha ufficialmente lasciato l’Unione Europea. La finalizzazione del divorzio non si è ancora conclusa però. Gli ultimatum di entrambe le parti hanno tenuto banco negli ultimi anni e mettere la parola fine sembra essere più arduo di quanto le stelle avessero predetto. Tra estensioni, rinvii e scadenze rimandate, il Capricorno si ritrova con meno di 10 giorni per raggiungere un accordo che pare essere sempre più impantanato. L’armonia con cui il Gemelli, Boris Johnson, e la Bilancia, Ursula von der Leyen, riescono a lavorare insieme per la realizzazione di un progetto condiviso è il punto chiave della buona riuscita dei negoziati. Ma sarà sufficiente? Attenzione alle interazioni tra Capricorno e Gemelli che sono molto complicate e le stelle non lasciano presagire nulla di buono.

Alimenti 

Se per alcuni aspetti sembra che l’intesa sia stata raggiunta, come per il caso del confine nell’Irlanda del Nord, forti discussioni per la pesca stanno ritardando la firma su un accordo. Finora le ricche acque del Mare del Nord sono state un bene condiviso tra i partner europei, ma cosa accadrà una volta terminata la relazione? L’Ariete, Nigel Farage, aveva invocato la Brexit al grido di «Riprendiamoci la sovranità sulle nostre acque!» e il Gemelli, Boris Johnson, continua a voler rivendicare le acque britanniche per i soli pescatori sudditi di Sua Maestà. Ma i numeri, come le stelle, non mentono mai. La propaganda si basa su uno 0,1% del PIL del Regno Unito contro porzioni molto più sostanziali di Paesi costieri vicini come Francia, Danimarca e Irlanda. La lotta per l’utilizzo del mare e i suoi frutti è quindi al centro del dibattito. Riuscirà il Capricorno a mantenere l’accesso alle fredde e floride acque del nord ai pescatori europei? Stanchezza e frustrazione sono dietro l’angolo ma è importante che il Capricorno non demorda e non si lanci in ricerche storiche su antichi accordi. Il Privilegie der Visscherie del 1666, con cui Carlo II Stuart di Inghilterra ringraziò Bruges dell’ospitalità durante il suo esilio garantendo 50 pescatori l’accesso eterno alle acque britanniche, non potrà certamente sbloccare la situazione.

Il 31 dicembre 2020 è termine ultimo per raggiungere un accordo e il tempo sta scadendo.
Credits: ©AP Images/European Union-EP

Scuola

Giove, governatore dell’istruzione, si potrebbe allontanare dal Capricorno verso la fine dell’anno. Secondo le ultime indiscrezioni infatti i negoziati non hanno ancora trovato un pieno accordo per l’accesso degli studenti britannici al programma Erasmus+. Il Gemelli, Boris Johnson, forte della sua retorica, cerca di crearsi uno spazio tutto suo in cui poter beneficiare al massimo del programma con il minimo costo. Tuttavia, la mancanza di antecedenti e la natura ibrida della proposta non sono state ben accolte dal Capricorno. In risposta all’offerta di partecipazione all’Erasmus+ in cambio di una tassa, il Gemelli ha proposto un programma che sosterrebbe gli studenti britannici all’estero senza però sostenere studenti europei che frequentano corsi nelle università britanniche. Anche senza l’aiuto delle stelle l’asimmetria è evidente come anche le probabili disuguaglianze che si verrebbero a creare. Ligio e leale al suo mandato, il Capricorno pare aver rigettato tale proposta, ma sarà sufficiente a garantire un futuro agli universitari europei e britannici? Attenzione a cosa utilizzare come merce di scambio e a non considerare l’istruzione meno importante di pesca e commercio!

Pianeti da tenere d’occhio

Saturno – La Commissione Europea è l’organo esecutivo e promotore del processo legislativo europeo e alla cui guida c’è la presidente Ursula von der Leyen.

Marte – Il Consiglio Europeo è l’organismo collettivo che riunisce i capi di stato degli stati membri dell’Unione Europea e ha come scopo il definire le priorità politiche; il presidente è Charles Michel.

Giove – Il Parlamento Europeo è l’organo di rappresentanza dei cittadini europei e detiene parte del potere legislativo. Dal 2019 il presidente è David Sassoli.

Nettuno – Il Consiglio dell’Unione Europea è l’organismo che riunisce i ministri degli stati membri e detiene parte del potere legislativo dell’Unione, la presidenza è data a rotazione semestrale ai 27 stati membri. Il 1 luglio 2020 la Germania ha assunto il ruolo di presidenza.

Immagine di copertina: illustrazione di Simone Chiappani

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