Questo articolo è stato scritto dal comitato organizzatore di Beyond Growth Italia 2024, due giorni a Roma in cui si analizzeranno visioni alternative e opzioni sostenibili da adottare per invertire le politiche di crescita votate al solo profitto e di cui l’Associazione Echo Raffiche è media partner.
Mettere al centro i paradigmi oltre la crescita per dare risposta alle crisi e quindi costruire un’alternativa collettiva.

Il 19 e 20 Aprile saranno due date storiche per la Decrescita e la Post-crescita in Italia. Sull’onda dell’entusiasmo internazionale, dopo la creazione della Rete Internazionale della Decrescita (IDN – International Degrowth Network) e la conferenza Beyond Growth al parlamento europeo nel 2023, il Movimento per la Decrescita Felice e l’Associazione per la Decrescita lanciano la conferenza Beyond Growth Italia, la prima nel suo genere nel panorama italiano. 

L’evento prevede due giorni di incontri tra politica, ricerca, giornalismo e attivismo per  portare al centro del dibattito pubblico e politico il tema dei paradigmi economici oltre la crescita come la Decrescita, la  Post-crescita e l’Economia della ciambella, che, con forza sempre maggiore, si stanno affermando come alternative percorribili per superare l’attuale sistema capitalista e della crescita senza limiti.

Le due giornate del Beyond Growth Italia 2024.

Beyond Growth Italia 2024: l’evento

L’evento sarà a partecipazione libera, previa registazione, e vedrà moltissime realtà coinvolte tra organizzazione, adesione, eventi satelliti e media partner.

La prima parte della conferenza, il 19 aprile, si terrà presso la Camera dei Deputati.
L’evento è organizzato in due sessioni di dibattito, animate da voci autorevoli, a livello internazionale, nel campo delle economie post-crescita. I due panel proposti riguarderanno: “Sviluppo sostenibile vs Post-crescita” e  “Lavoro, Cura e Welfare in un mondo Post-crescita”. 
Nel primo panel interverranno Adriana Maestro del Centro Studi Mediterraneo Sociale, Riccardo Mastini del Politecnico di Milano e Mario Pansera dell’Università di Vigo in Spagna,  con la moderazione di Elisabetta Ambrosi de Il Fatto Quotidiano. Si affronterà la tematica dell’impossibilità del disaccoppiamento fra crescita economica ed impatto ambientale e si mostrerà come la Crescita Verde sia solo una falsa soluzione alla crisi climatica ed ecologica. Verranno inoltre prospettate concrete soluzioni e presentati i paradigmi di Decrescita e Post-crescita.

Nel secondo panel si discuterà su quali politiche pubbliche è possibile implementare per offrire e costruire lavoro, welfare e cura in un modello post-crescita. Ne parleremo con Roberta Cucca della Norwegian University of Life Sciences, Giacomo D’Alisa dell’Università Autonoma di Barcellona e Simone D’Alessandro dell’Università di Pisa, con la moderazione di Marco Deriu dell’Università di Parma.

Al termine dell’evento, seguirà un dibattito fra alcuni esponenti politici dei principali partiti presenti all’iniziativa: Europa Verde – Verdi, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana e Partito Democratico, con la moderazione di Lorenzo Fioramonti, Direttore fondatore dell’Istituto per la Sostenibilità dell’Università del Surrey, che saranno chiamati a confrontarsi con la situazione descritta e con le proposte emerse nelle due sessioni precedenti.

Invece, sabato 20 Aprile, presso la Città dell’Altra Economia, si terrà invece la seconda parte dell’evento dedicata ai movimenti sociali e alla trasformazione dal basso dal titolo “Oltre la crescita e oltre il palazzo: la decrescita può essere un immaginario politico e una strategia utile per i movimenti sociali?”. La giornata sarà interamente dedicata ad esplorare e rafforzare il dialogo tra decrescita e movimenti sociali e a confrontarsi su quali sinergie e quali scambi possano essere messi in campo per concorrere ad una trasformazione socio-ecologica collettiva. Le tematiche affrontate in questa giornata saranno: “Decrescita, intersezionalità e decolonialità”; “Decrescita e lotte per giustizia sociale: sindacati, movimenti contadini, diritto alla casa e beni comuni” e “Decrescita, giustizia climatica e giustizia ambientale”. Ci saranno movimenti sociali importanti e diversi, gruppi ambientalisti come Fridays For Future e Ultima Generazione, gruppi di attivismo operaio e contadino come Ex GKN e Rete Contadina, attiviste femministe e decoloniali di spicco come quelle del collettivo Mala Fimmina.

 

Cogliere il momento di una nuova onda di interesse e contaminazione

La Decrescita e la Post-crescita stanno vivendo una nuova fase di interesse in Europa e in Italia che sta coinvolgendo società civile, media, accademia, movimenti sociali e politica. 
Ciò è dovuto, in primo luogo, al fatto che negli ultimi quindici anni la Decrescita è maturata sia come movimento che come insieme di conoscenze. Infatti, intorno al concetto di Decrescita, si sono aggregate e incorporate prospettive plurali, eterodosse e decoloniali, in grado di produrre un crescente e autorevole corpus di letteratura scientifica e di guadagnare sempre più credibilità presso le istituzioni e la società civile.
Ma il risveglio di interesse verso la decrescita dipende anche dal progressivo e drammatico deterioramento delle condizioni socio-ecologiche globali: l’aumento delle temperature e degli eventi meteorologici estremi, la pandemia da Covid-19, l’aumento delle disuguaglianze e della violenza oppressiva, le guerre alle porte dell’Europa, la deriva autoritaria nei paesi occidentali insieme alla sostanziale assenza di risposte politiche credibili da parte dei partiti progressisti, verdi e socialisti. L’attuale ondata di interesse risulta essere trasversale, matura e libera da molti dei fraintendimenti che hanno caratterizzato storicamente il concetto di Decrescita. La caratteristica più interessante è il coinvolgimento diffuso, decentralizzato e spontaneo di realtà, territori e movimenti sociali diversi. Workshop, conferenze e tavoli di lavoro sulla Decrescita vengono continuamente auto-organizzati e richiesti in numerosi eventi e da realtà eterogenee: segno che ci sia un genuino desiderio di apprendere e discutere dell’argomento.

Questo clima di fermento e collaborazione è ideale per creare spazi e possibilità di un dibattito serio e trasformativo, al fine di uscire dal paradigma della crescita e dalle sue disastrose conseguenze, percorrendo collettivamente strade alternative.

In questo spirito e con questo senso di cura e speranza si è voluto organizzare questo evento. Per partecipare, aderire, programmare uno streaming, proporre un poster o un evento parallelo vi rimandiamo al sito: www.beyondgrowth.it

Info e contatti:
info@beyondgrowth.it

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