Verso gli Stati Generali dei giovani, atto primo

È iniziato il ciclo di “assemblee partecipate” in vista della due giorni che l’Assessorato alle Politiche Giovanili ha programmato per confrontarsi con l’universo giovanile bresciano

Brescia. Primo giorno di scuola per gli Stati Generali dei giovani. Un progetto a cui l’assessorato alle Politiche Giovanili ha lavorato negli ultimi mesi, con l’appoggio dell’Amministrazione Comunale, per arrivare ad un confronto nella prossima primavera con le realtà che hanno a che fare quotidianamente con il mondo giovanile. Gli Stati Generali saranno dunque il momento finale, conclusione di un percorso di cinque incontri che toccherà altrettante zone della città. Percorso iniziato questo mercoledì alla Latteria Molloy di via Ducos. Zona est, per la precisione. 

La serata. Parlavamo del primo giorno di scuola. Il momento in cui si rompe il ghiaccio, iniziando a conoscersi, superando l’imbarazzo iniziale per poi iniziare a lavorare. Fondamentale in tal senso il soccorso di Gabriele e Agnese, educatori della Cooperativa il Calabrone, con i primi esercizi di gruppo. Sushi o pizza, montagna o mare, panettone o pandoro: a seconda dei propri gusti i partecipanti si sono di volta in volta divisi, con l’obiettivo di convincere i fan dell’altro schieramento a passare dalla propria parte. Per coloro che fossero interessati al tema, sostanziale equilibrio per i primi due, dominio del dolce natalizio veronese sul milanese al punto da costringere Gabriele a “mischiare le squadre”: i due schieramenti sono poi diventati i due gruppi di partecipanti ai tavoli di lavoro. 

Il gioco iniziale per rompere il ghiaccio e formare i due gruppi. [Foto Francesco Fanzani]

Al lavoro. Ambiente ed opportunità in ambito artistico e musicale: questi i temi dei tavoli in Latteria. Vasto il primo, forse troppo, molto più puntuale il secondo; entrambi però di strettissima attualitá. Si è discusso tramite post-it su cui i presenti hanno potuto scrivere un loro pensiero a riguardo, soffermandosi in particolar modo su ciò che funziona e su ciò su cui invece c’è da lavorare. Molti gli spunti emersi riguardo le opportunità artistiche: la necessità di una migliore promozione degli eventi culturali – con l’ausilio di app o di un più puntuale sistema di notifica – e il bisogno di spazi, anche da riqualificare in città come caserme in disuso o l’ex Freccia Rossa, dove i giovani possano esprimersi. Ma anche un maggiore intervento, anche privato, sui bandi di progetto che possano finanziare attività artistiche. È emerso anche il tema del costo, non sempre accessibile per gli studenti, e la volontà di creare dei veri e propri scambi culturali con stati esteri. Sul tema ambientale invece, al di là di una vicinanza ideale, concretamente si tende ad adottare dei comportamenti poco virtuosi nei confronti del pianeta: le ragioni sono tante, tra cui una scarsa percezione di sicurezza sulle strade, l’assenza di una grande offerta di trasporto pubblico non appena si esce nell’hinterland della città e ancora una volta il tema del costo, non competitivo rispetto all’uso del mezzo privato. 

Uno dei due tavoli di lavoro. [Foto Francesco Fanzani]

Parola ai protagonisti. All’incontro hanno partecipato membri di associazioni attive nel bresciano, come Palco Giovani, Gruppo Giovani Avis Provinciale, Incitement, University for SDGs e AEGEE. Erano però presenti anche privati cittadini, richiamati dall’attività promozionale sul tema. Facce soddisfatte, tante proposte, alcune più fattibili altre meno. Sicuramente ci vorrà tempo. Soddisfatta l’assessora alle Politiche Giovanili Anna Frattini, che molto ha investito nel progetto, volendo in prima persona mettersi in gioco per ascoltare gli spunti provenienti dall’universo dei giovani. «Un’eccezione» ha osservato infatti a tal proposito Gabriele Angoscini. 

I prossimi passi. Il percorso riprenderà a gennaio: il 19 gennaio, alle ore 17 presso la Biblioteca UAU di via Milano, si parlerà di “Abitare i luoghi, Sale di lettura ed Identità di genere“; il 22 dello stesso mese, al Circus Beat Club, si tratterà invece di “Divertimento notturno, trasporti e sicurezza“. L’1 febbraio, al “Carme“, sarà invece la volta di “Arte, Volontariato e Nuovi Attivismi“. Ci sarà infine un nuovo appuntamento, con data ancora da stabilire, nella zona Nord della città, sui problemi del mondo universitario. Come Echo Raffiche, seguiremo tutti gli incontri. Dunque, rimanete sintonizzati!

Il momento di restituzione finale. A sinistra, di spalle, Gabriele Angoscini, a destra l’assessora Frattini. [Foto Francesco Fanzani]

Immagine di copertina: Il primo incontro di Verso gli stati generali. Foto di Francesco Fanzani.

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